Territorio

PONTI, GROTTE E MARE! In viaggio tra Puglia e Basilicata

Quante volte ci siamo trovati in visita in una città senza sapere cosa fare?

Vogliamo divertirci e siamo sempre alla ricerca dell’avventura.

Così spesso sottovalutiamo le bellezze del nostro territorio considerando noioso ci  che conosciamo, ma non tutti sanno che ci sono moltissimi posti curiosi e divertenti in luoghi a volte sconosciuti.

Perció  armiamoci di macchina fotografica e partiamo!

 

PONTE TIBETANO 

Siete alla ricerca continua di avventura? Di esperienze spericolate?

In foto: un Ponte Tibetano in Basilicata

In foto: un Ponte Tibetano in Basilicata

Bene, allora è arrivato il momento di giungere nella provincia di Potenza, precisamente a Sasso di Castalda. È qui che si trovano i Ponti Tibetani. Il percorso dei ponti si estende lungo il “Fosso Arenazzo” che si apre ai piedi del centro storico del paese.

Attraversando le sue stradine in pietra si arriva al primo ponte, lungo 95 metri e alto 70 metri. Superandolo si giunge al suggestivo “Ponte alla Luna” sospeso nel vuoto a 120 metri di altezza e, con una lunghezza di 300 metri, si affronta una lunga passeggiata accompagnati dalle bellezze della natura circostante. Alla fine del ponte c’è una sky-walk in vetro e un belvedere per sostare, riposarsi e ammirare il magnifico paesaggio.

In foto:

In foto: “Ponte alla Luna”

Il percorso termina con il ritorno nel centro storico.

La durata complessiva del passaggio tra tutti i Ponti Tibetani è di circa 2-3 ore. Oltre al “Ponte alla Luna”, molto interessanti sono: il “Ponte Sportivo” e la “Via Ferrata”.

Nel primo caso si tratta di due ponti, uno lungo 15 metri e alto 8 metri stima un percorso di circa 3 minuti; l’altro  lungo 45 metri e alto 20 metri stima un percorso di circa 10 minuti.

La “Via Ferrata” invece, consiste in un percorso creato per esplorare la natura selvaggia che caratterizza la zona del Torrente Arenazzo. L’itinerario si sviluppa su un sentiero che dal centro storico del paese porta direttamente al letto del torrente nella sua parte inferiore. Per superarlo e tornare al punto di partenza, bisogna percorrere due ponti sportivi di media difficoltà. Molto importante per partecipare a questa fantastica avventura è avere un abbigliamento corretto: sportivo, con scarpe da trekking o con suole antiscivolo.

In foto:

In foto: “La Via Ferrata” 

Per quanto riguarda le attrezzature di sicurezza, verranno fornite agli escursionisti dal personale addetto.

Il percorso dei ponti è riservato solo ed esclusivamente a coloro che non soffrono di problemi di salute. Il regolamento prevede inoltre che i bambini al di sotto dei 14 anni non possono partecipare alle escursioni e che i minorenni devono essere accompagnati da un genitore.

Ma dopo tutte queste formalità vediamo come poter raggiungere questo magico luogo.

In auto per chi proviene da Salerno, Napoli, Avellino, Lagonegro, l’uscita autostradale più vicina si trova sull’autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria  – svincolo di Atena Lucana. Proseguire per la SS 598 direzione Taranto fino allo svincolo per Sasso di Castalda.

Per chi proviene da Bari, Taranto, Lecce, Matera L’uscita autostradale più vicina si trova sul raccordo autostradale Potenza-Sicignano – svincolo di Tito. Proseguire lungo la SS 95 Tito-Brienza direzione Brienza fino allo svincolo per Sasso di Castalda.

In treno dal versante tirrenico: dalla stazione FS di Battipaglia, sulla linea Napoli-Reggio Calabria, parte una linea ferroviaria che attraversa la Basilicata collegando Potenza con Taranto. Dal versante adriatico: è possibile raggiungere il capoluogo con la linea Foggia-Potenza; Matera è raggiungibile da Bari con la linea delle Ferrovie Appulo Lucane (FAL). Il versante Jonico è attraversato dalla linea FS Taranto-Sibari.

In aereo:

Aeroporto Internazionale diNapoli

Tramite E45: 159 Km

Aeroporto Internazionale di Bari-Karol Wojtyla

Tramite SS96: 160 Km

Per prendere parte alle escursioni non occorre prenotare, ma si procede in base all’ordine di arrivo dei visitatori. Ad agosto è aperto tutti i giorni dalle ore 9:30 alle ore 12:30 e dalle ore 15:30 alle ore 18:30.

Le prenotazioni sono consentite solo per gruppi minimi di 30 persone nei giorni feriali.

Per maggiori informazioni consultare il sito http://

www.pontetibetanosassodicastalda.com

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GROTTA ZINZULUSA

Questa settimana vi proponiamo, per sopravvivere al caldo, un luogo pugliese sicuramente suggestivo: la Grotta Zinzulusa.

Questa cavità è visitabile per 150 metri attraverso l’utilizzo di imbarcazioni noleggiate o con visite guidate, attraverso una scalinata. Una nuova parte di recente rinvenuta è biologicamente protetta ed è abitata da colonie di pipistrelli e animali molto rari.

L’ingresso della grotta è situato nel mare di Castro in una parete a picco scavata, a circa 2 km dalla città di Castro Marina.

Il nome deriva dal dialetto salentino “zinzuli”, cioè stracci di un abito: infatti la forma delle stalattiti e delle stalagmiti presenti all’interno della grotta ricorda proprio quella di uno straccio appeso alla volta. Una volta superato l’ingresso, si accede a una galleria scavata nella terra per circa un centinaio di metri fino al raggiungimento del Duomo, cioè lo spazio finale del tratto turistico.

Da qui in poi si giunge alla parte sommersa della cavità: il Cocito. In quest’area sotterranea sono stati trovati fossili viventi e stalagmiti, segno di emersione di questi ambienti.

La grotta fu scoperta dal vescovo locale nel 1793, ma non fu esplorata fino agli anni ’50 per poterla studiare.

Dopo lo studio è stato constatato che la grotta di Zinzulusa è risalente all’epoca preistorica, date  le tracce dell’uomo in quei tempi. Vi sono inoltre resti di un tempio dedicato alla dea Minerva.

Una particolarità che caratterizza questa splendida attrazione è l’incontrarsi dell’acqua marina con sorgenti ghiacciate di acqua dolce. Questo fenomeno le dona uno splendido colore intenso tra l’azzurro e il verde.

Le prime escursioni sono previste verso le 10 del mattino, quindi è consigliato munirsi di crema, occhiali da sole o di un cappello per proteggersi.

Il biglietto costa €5 per gli adulti, mentre il ridotto €2.

Di seguito il link per maggiori informazioni: http://www.viaggiareinpuglia.it/at/64/ areaarcheologica/2627/it/GrottaZinzulusa

 

Nadia Lavecchia, Cosimo Coretti 

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