Come tutti ben sappiamo, i droni non sono altro che macchine caratterizzate dall’assenza di un pilota umano a bordo. L’idea che spesso ci si fa dei droni è quella di potenti strumenti tecnologici utilizzati prevalentemente a fini di svago e d’intrattenimento e non ancora pienamente sfruttati in ambiti lavorativi e professionali. Ma ne siamo così sicuri?

Quanti di voi hanno mai visto volare un drone? Pur essendo indubbiamente qualcosa di affascinante e molto divertente, è ormai considerato un veicolo a tutti gli effetti, il quale utilizzo è infatti regolato da normative Europe, accompagnate, inoltre, dalla possibilità di avere delle polizze assicurative.

Un veicolo così piccolo, capace di muoversi in qualsiasi direzione, con condizioni meteorologiche discrete, con autonomia variabile, pilotabile da remoto, con capacità di FPV(First-Person View) è un’ottima risorsa in diversi campi, quali?

Di recente sono stati annunciati i cosiddetti droni espressi , utilizzati come “corrieri” nell’ambito del servizio espresso, ma l’utilizzo dei moderni droni si sta estendendo lentamente al settore agricolo, ingegneristico, edile, delle forze armate, protezione civile, ecc.

Eccone qui elencati alcuni tipi già sperimentati:

Droni capaci di studiare le coltivazioni dall’alto grazie a sensori multispettrali e lumetrici. Per ispezionare ettari ed ettari di terreno bastano due semplici “tap” ed il gioco è fatto! Semplice no?

Controllo coltivazione per grandi terreni

 

 

 

 

 

 

 

Droni capaci di studiare una planimetria e renderizzarla su qualsiasi dispositivo, capaci di individuare punti luce, punti caldi e freddi di una abitazione e di indicarci i miglioramenti da effettuare.

Scansione di un edificio

 

 

 

 

 

 

 

Droni talmente intelligenti e funzionali da poter sostituire tutte quelle attese nei controlli progettuali o elaborazioni su computer.

Sono così resistenti da essere impiegati nell’ambito bellico. Di dimensioni pari ad un’automobile ed armati con armi avanzate di distruzioni di massa, esistono sofisticate tipologie di droni che sostituiscono i militari in missioni ad alto rischio.

Un recente utilizzo ne è stato fatto quest’estate per controllare le spiagge italiane, nei limiti dei lidi, al fine di vigilare su attività e compravendite illecite. Sempre in tema di sicurezza, sono stati attivati nei cieli delle grandi città per effettuare missioni di controllo e di sabotaggio ad opera delle forze dell’ordine.

Un mondo dove la tecnologia continua sempre più nell’assisterci e migliorare i servizi e le prestazioni, l’uomo viene messo sempre più di parte, ma la domanda che tutti si pongono e che anche qui si pone in conclusione è: fin dove riusciremo a spingerci?