Nell’ambito dell’iniziativa “Fridays For Future”, venerdì 15 marzo 2019, gli studenti di scuole e università di tutto il mondo hanno scioperato scendendo in piazza al fine di chiedere impegni concreti a seguito dei notevoli cambiamenti climatici.

Fridays For Future” è un movimento mondiale formato da giovani e studenti, ideato e fortemente voluto dall’attivista svedese Greta Thunberg – studentessa di 15 anni – che ogni venerdì protesta davanti al parlamento di Stoccolma ed esorta le classi dirigenti, il governo, a mettersi in moto riformulando il sistema eco-sostenibile mediante azioni politiche determinanti e incisive, per fermare, o quantomeno contenere, il fenomeno del cambiamento climatico.

Nello stesso giorno, i rappresentanti e gli studenti delle scuole superiori di Altamura hanno organizzato la manifestazione che ha avuto inizio alle ore 9 con un corteo partito da Piazza Zanardelli, snodatosi per diverse vie della città e poi terminato nei locali di Port’Alba. Qui ha seguito un dibattito che ha visto, tra gli ospiti, il consigliere regionale prof. Enzo Colonna, l’avv. Loretta Moramarco (dell’Associazione “Acqua Bene Comune“) e Lucia Palasciano (dell’Associazione “Ri-puliamoci”). Erano presenti anche alcuni amministratori comunali, intervenuti durante la discussione, quali l’assessore Michele Cornacchia, il consigliere comunale Alessandro Cornacchia e il consigliere Davide Calabrese.

L’amministrazione comunale ha deciso di concretizzare, provvedendo già all’eliminazione della plastica monouso durante il Consiglio. La prima commissione si sta abilitando anche con una campagna di sensibilizzazione nelle scuole ma non solo, in tutta la città e in tutti gli organi competenti e le strutture di proprietà comunale.

In merito alla manifestazione e al dibattito, uno studente, Nicola, si esprime così: “Questo è uno sciopero diverso, i cui partecipanti non si sono limitati a fare caos in strada ma si sono impegnati nel discuterne nei laboratori di Port’Alba. In questo modo tutti noi abbiamo potuto approfondire e esprimerci su un tema importante come quello dell’ambiente. Spero che questa manifestazione sia servita a smuovere le coscienze di tanti nostri concittadini e che sia solo un punto di partenza.”.

Ne prende parte un altro ragazzo, Marco, che commenta affermando: “Questi sono argomenti – la tutela ambientale, l’inquinamento – sui quali non si può scherzare, non possiamo più perdere tempo, serve un passo decisivo, coraggioso, soprattutto da noi che rappresentiamo e determiniamo le sorti della futura generazione.“.

La speranza divampa davanti ai tanti ragazzi che, anziché scegliere la comoda soluzione di rimanere a letto, si sono trattenuti a Port’Alba quasi fino alle 13 a discutere e a dialogare di un futuro migliore, un futuro più verde.

Abbiamo come l’impressione che non sia finita qui: il cambiamento climatico è evidente, sotto gli occhi di tutti, l’indifferenza è un lusso che non possiamo più permetterci. Bastano pochi gesti quotidiani che noi tutti possiamo compiere con un piccolo impegno, per inquinare meno e tutelare l’unico mondo perfetto che ci è stato donato. Giorno dopo giorno noi cittadini abbiamo il dovere di salvaguardarlo – soprattutto a favore delle prossime generazioni – ispirandoci a Greta Thunberg, che con le sue coraggiose iniziative ci sta insegnando tanto.

Grazie Greta!

*Antonio Moro è un nome di fantasia con il quale l’autore del pezzo ha chiesto di pubblicare il suo articolo