Quando Einstein aveva predetto l’esistenza dei buchi neri, erano solo teorie di un vecchio scienziato, ed ora?
Ora siamo davanti alla foto del secolo, la prima foto di un buco nero, si vede la linea dell’orizzonte degli eventi, la distorsione spazio tempo, la Relatività del nostro caro Einstein. Tutto ciò in un laboratorio.

“Siamo di fronte alla conferma del Relatività di Einstein”, è questo ciò che ha detto il direttore del progetto Eht Sheperd S. Doeleman, del Center for Astrophysics.

Nell’immagine vediamo una struttura ad anello detta anche assenza, della quale non arrivano fotoni (ovvero radiazioni elettromagnetiche, o forme di luce). Altro non è che il centro di M87, una galassia a circa 55 milioni di anni luce dalla Terra.

 

Queste foto sono rese grazie al lavoro simultaneo di ben otto radiotelescopi in tutto il mondo. Petabyte e petabyte di immagini, anni di dura ricerca, tutto per  un’immagine finale di 624 kb dal valore inestimabile.

“Quello che stiamo facendo è dare all’umanità la possibilità di vedere per la prima volta un buco nero, una sorta di ‘uscita a senso unico’ dal nostro universo …. .questa è una pietra miliare nell’astronomia, un’impresa scientifica senza precedenti compiuta da un team di oltre 200 ricercatori”. Questo è quello che ha ribadito Doeleman.