Partito nazionale: Federazione Nazionale dei Verdi e Possibile

Europa Verde: un cartello politico formato, in vista delle elezioni europee, da due partiti nazionali: Federazione Nazionale dei Verdi e Possibile. Nel 2014 il gruppo Possibile non correva alle elezioni, in quanto fondato nel 2015 in seguito ad una scissione dal Partito Democratico (PD). La Federazione Nazionale dei Verdi invece si candidava con il gruppo “Verdi Europei – Green Italia”.

Leader: Giuseppe Civati (ritiratosi dalle elezioni lo scorso 11 maggio)

Gruppo europeo di appartenenza: Partito Verde Europeo o Verdi Europei – Partiti Verdi Uniti per l’Europa

Idea di Europa:

Per un’Europa che rinnovi la propria promessa. Per un’Europa che mostri la strada da seguire, in cui le persone e il pianeta vengano prima dei profitti. In cui le donne non siano mai seconde agli uomini. In cui i diritti non siano negati a nessuno e ogni voce sia rispettata. È per questo che lottiamo.

 

Il programma
Con queste idee salde e precise, alle Elezioni Politiche europee 2019 si candida il partito Europa Verde, nato nel 1984 ed istituito a Roma nel 2004. Il partito è decisamente ecologista tanto che, come si evince dal nome stesso, punta tutto sulla green economy: la salvaguardia dell’ambiente, l’importanza delle energie rinnovabili e la tutela delle donne. La collazione parlamentare è di centro-sinistra e propongono, oltre all’economia verde, la protezione della salute dei cittadini e la promozione di cibo senza OGM e pesticidi. Tra le altre idee, nel loro programma elettorale, grande importanza è data alla giustizia internazionale e alla difesa dei diritti a favore dell’emigrazione e delle donne.

In Europa hanno già contribuito con l’accordo di Parigi sul clima e a garantire, entro il 2030, l’uso di energia rinnovabile per un terzo del totale. Il partito, inoltre, è a favore dell’abolizione  del criterio del ‘primo paese d’ingresso’, cioè quello che costringe i migranti a restare nel primo paese in cui arrivano, e propone la ricollocazione di circa 160mila rifugiati dall’Italia e dalla Grecia, nei loro territori. Infine, Europa Verde è sensibile al tema delle donne tanto che è stato portavoce delle donne di El Salvador nella battaglia contro il codice penale del loro paese contro l’aborto. Allo stesso modo, si propone di accompagnare le donne ai diritti, in quei paesi dove non si vive ciò che da noi è pura normalità.

Percentuale dei voti conquistati dai Verdi Europei nelle elezioni europee del 2014: 0,91%

Seggi conquistati dai Verdi Europei nelle elezioni europee del 2014: 0 seggi

Capilista circoscrizioni
Quest’anno si ripropone con ben cinque donne leaders: Elena Grandi (circoscrizione Nord-Ovest); Silvia Zamboni (circoscrizione Nord-Est); Annalisa Corrado (circoscrizione Centro); Eliana Baldo (circoscrizione Sud); Nadia Spallitta (circoscrizione insulare). Per conoscere i nomi degli altri candidati è possibile consultare questo link, tratto dal sito ufficiale del partito.

Vi auguriamo buon voto per domenica 26 Maggio, ricordandovi che esso è segreto, libero, eguale ed è un dovere civico.

Dal lunedì al venerdì, fino a domenica 26, verranno caricati i programmi elettorali degli altri partiti candidati.  Rimani aggiornato con la nostra rubrica eLezioni²! Qui il link.

Leggi anche:  #eLezioni²: chi, come e quando si vota