Nell’assolata mattinata di mercoledì 12 Giugno è stata inaugurata la Biblioteca di Comunità, presso la Scuola Tommaso Fiore di Altamura. Un polo di riferimento non solo per i residenti del quartiere, ma per l’intera città. L’Agorateca si presenta infatti come un cantiere che promuoverà il bene comune, la condivisione, il dibattito e le reti sociali, proprio come succedeva nell’antica e palpitante piazza greca, a cui la nostra biblioteca si è ispirata nel nome (da ἀγείρω = raccolgo, raduno).

L’inaugurazione

Un luogo di tesori, un presidio importante per favorire e salvaguardare la cultura collettiva, il pensiero critico e la collaborazione. Al taglio del nastro tricolore erano presenti l’associazione Link che ne garantirà l’apertura.e la gestione, la sindaca Rosa Melodia e la dirigente scolastica Eufemia Patella. La Regione, che ha finanziato la biblioteca con il progetto delle Community Library, è stata invece rappresentata dal presidente Emiliano, dall’assessore Loredana Capone e dal consigliere regionale Enzo Colonna, che ha seguito e lavorato con dedizione per arrivare a questo momento.

Le attività

La sala lettura, studio e consultazione, crocevia delle attività di base della biblioteca, prevede 32 postazioni fisse, ognuna dotata di prese di corrente e inoltre tablet tecnologici per la ricerca testi. La struttura ospiterà mostre, concerti, percorsi divulgativi, laboratori linguistici, corsi di grafica, di design, di educazione alla lettura, all’ascolto e alla diversità. Nell’ampio spazio all’aperto si realizzeranno laboratori di ortoterapia e attività legate al giardinaggio per grandi e piccoli. Un ricco programma di eventi e opportunità che avrà inizio già nelle prossime settimane.

L’entusiasmo condiviso, nei giorni precedenti all’apertura, è stato confermato e testimoniato dalle numerose presenze che hanno riempito le sale e cominciato ad abitare il posto, sentendosene parte integrante. L’Agorateca è una scommessa per la nostra città: un luogo di cultura che non sia solo possibilità teorica, ma terreno fertile per esperienze e pratiche quotidiane contro la sterilità e l’improduttività dei nostri tempi.

Una lotta contro l’angoscia sociale

L’Agorateca dovrà essere espressione di una lotta al degrado e all’angoscia sociale,.ma, anche e soprattutto, frutto del bisogno di un riscatto sociale che possa aiutare ogni cittadino a ritrovare un’identità personale e collettiva. Perché come ha ben scritto in un articolo per ‘cheFAre’ Bertam Niessen: ‘Stiamo vivendo un momento storico in cui gli spazi di cittadinanza si stanno rapidamente riducendo: discriminazioni, disuguaglianze e disparità sociale stanno portando al limite un tessuto sociale di comunità che ora, più che mai, chiede a gran voce di essere ascoltato’.

 

Orario in vigore fino al 26 luglio

da lunedì a venerdì: 9.00 – 12.30

martedì e venerdì: 16,30 – 19,30

sabato e domenica: chiuso

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